SELF-PORTRAIT FASHION WORK
narrative built through editorial self-portraiture
by marta menozzi
Uno shooting editoriale costruito attraverso l’autoritratto, un’estetica essenziale e capi vivi.
Un linguaggio che unisce moda, intimità e rigore, per immagini che vivono tra diario personale e racconto di brand.
THE VISUAL DIARY
notebook of unrealistic ideas no. 2349724
date: any day
author: always me
purpose: authenticity.
page one.
brainstorming
page two.
the concept
Un pianerottolo a mo' di studio: una luce dolce, linee perfette, il dettaglio che diventa scena.
Immagino, scrivo, ritaglio.
Location 1
Location 2
plasmare il movimento del capo
Qualità, autenticità, libertà.
L’autoritratto diventa strumento editoriale: elimina la distanza tra chi guarda e chi indossa. La collezione viene raccontata dall’interno, senza mediazioni. Il gesto è controllato, la luce essenziale, lo spazio ripetuto per dare continuità narrativa:
Si mette in relazione la realtà di ogni pezzo con chi gli dà vita. Il carattere delle linee si trasforma nello sguardo e nella stessa immagine che lo compone.
scrivere un sentimento su ogni pezzo
page three.
the publication